2.9.21

Penpals: per chi ama scrivere lettere e personalizzarle

Alzi la mano chi scrive ancora lettere!

Badate bene, non e-mails, ma lettere...carta, penna, busta, francobollo. Sì, quelle lì.



C'è qualcuno? Spero di sì, perché io sono una di quelle.

C'è da dire che se hai una passione per la cancelleria e la carta in generale sei comunque avvantaggiato.

Siamo in pochi? Ho ripreso questo hobby negli ultimi due anni e devo dire che no, non siamo affatto in pochi.

Ricordo che alle medie, la mia insegnante di inglese ci disse che per esercitarci a scrivere e a parlare inglese dovevamo trovare un "amico di penna" che abitasse in un Paese di lingua inglese (Australia, America, Inghilterra, ecc..)

Avendo molti contatti con scuole all'estero, la nostra insegnante ci diede degli indirizzi a cui scrivere. Anche sulle riviste per adolescenti si trovavano annunci di questo tipo.

Scrissi alcune lettere e ho ricevuto anche alcune risposte. Ad un certo punto però non arrivarono più lettere. Si sa come sono i ragazzi, si stufano presto e non si degnano neanche di dare una spiegazione.

Desiderosa di riprendere questo hobby, intorno ai 20 anni mi sono iscritta a PenPal World e lì ho trovato una coetanea francese con cui ho incominciato a scambiarmi lettere per un bel po' di tempo.

E poi, non ricordo quando, ma è stato quasi all'improvviso, è spuntato il gratuito instant-messaging e sopratutto hanno preso piede in larga scala i social media.

Facebook è stato l'inizio e poi whatsapp è stata la mazzata finale. La mia penpal ha smesso di scrivermi lettere...ma mi scriveva su Facebook e mi mandava messaggi sul telefono.

Così ho incominciato a comunicare anche io così con lei, forse perché sul momento sembrava più bello così. Eravamo tutti esaltati da questa rivoluzione della comunicazione che, apparentemente, ci aveva semplificato la vita.

Col tempo però ho realizzato che mi mancava scrivere lettere strutturate con storie e pensieri e non scrivere messaggi random scollegati e freddi tramite telefono.

La cosa che mi mancava tantissimo era soprattutto ricevere una lettera. Una lettera scritta da una persona che si è impegnata a ricercare una bella carta e una bella busta e magari l'ha anche personalizzata con un disegno o degli adesivi. Una lettera scritta da una persona che ha dedicato tempo per scriverla a mano "in bella" magari dopo averla scritta prima "in brutta". Una lettera scritta da una persona che ti racconta la sua vita e i suoi pensieri o i suoi problemi come se tu fossi un'amica anche se magari non l'hai mai incontrata di persona. La calligrafia, il "toccare" con mano la carta e non leggere un testo digitale su un telefono... è tutta un'altra cosa.

Tutto questo mi è mancato e, non so perché, durante il lockdown dell'anno scorso, ho sentito la nostalgia di questo mezzo di comunicazione "umano".

Sono belle le videochiamate, magari ci fossero sempre state, e di sicuro hanno preservato la nostra salute mentale mentre eravamo tutti rinchiusi nelle nostre case. 

Ma c'è qualcosa, un "calore" che emana da una lettera che è difficile da spiegare. 

Ci sono tanti siti dove potete trovare delle persone che cercano penpals e che amano scrivere lettere, io vi consiglio quello di cui sopra ossia PenPal World che è gratuito e piuttosto sicuro.

Ovviamente ci saranno, come al solito, persone che vi cercano per avere una storia a distanza o scammers perciò state attenti. Cercate persone che dal profilo siano più simili a voi.

Ho già ricevuto delle lettere dal Canada al Giappone e a cui ho già risposto. E' incredibile quanto le culture e i mondi siano diversi ma i problemi, le preoccupazioni e le storie siano così simili.


Vedete quanto sono personalizzate? Con washi tapes, stickers, carta colorata e altro.

Molto spesso mi mettono anche dei piccoli regali dentro che io attacco poi sui miei scrapbooks. La passione per la cancelleria è reciproca.

A mia volta, anche io esercito un po' di creatività e do un tocco vintage alle mie lettere.

Piego la lettera e, prima di infilarla nella busta, la chiudo con una striscia di carta velina bianca e la sigillo con la ceralacca. Scelgo il colore della ceralacca in base al "tema" della carta che ho scelto ed ecco qua, bello vero?



Come potete farlo?

Vi servono poche cose e le trovate facilmente su Amazon:

- candeline semplici (quelle di IKEA per esempio) QUI

- fornellino + cucchiaio  QUI

- kit di ceralacca QUI

- timbri vari QUI



Per fare un timbro in ceralacca sono sufficienti 4 perline. Potete sceglierle dello stesso colore o fare un mix. Io in questo caso ho scelto due perline rosa e due perline bianche.

Dopo aver acceso la candelina e averla inserita dentro il fornello, appoggiate il cucchiaio sopra e metteteci le perline.



In soli 30 secondi o poco più, le perline si scioglieranno e potete procedere con il vostro timbro.


Decidete il punto esatto per il vostro timbro e lentamente fate cadere la cera.


A questo punto prendete il timbro e appoggiatelo sulla cera premendo leggermente. Lasciatelo lì poi per una decina di secondi.


Voilà! Timbro in ceralacca fatto! In questo caso con la scritta "For you" a chiusura della mia lettera.


C'è una personalizzazione ulteriore che potete fare quando la ceralacca sarà fredda. Potete colorare con un pennarello o una penna la parte a rilievo in modo tale che sarà più evidente la scritta o il simbolo del timbro. 
Io amo molto i pennarelli oro e argento (li potete trovare a poco prezzo QUI )

Ecco la scritta "For you" in argento.


A me la ceralacca piace tantissimo. Starei a fare timbri tutto il giorno di tutti i colori!

Voi scrivete ancora lettere? Quali sono le vostre personalizzazioni preferite?

Alla prossima!

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