15.3.16

"Il magico potere del riordino" di Marie Kondo



Circa un mesetto fa ho comprato Il magico potere del riordino di Marie Kondo in formato ebook su Amazon.
Non pensavo che anche io, come altre migliaia di lettrici nel mondo, sarei rimasta coinvolta e ispirata da questo libro, ma è successo!
Io vi consiglio di leggerlo perchè è davvero fantastico e sopratutto avrete voglia di seguire i suggerimenti di KonMari (si fa chiamare così) subito dopo.

Fate conto che alla base di tutto c'è la filosofia Zen e la religione Shintoista (la scrittrice è giapponese) quindi alcune affermazioni del tipo "le cose parlano" e "le cose trasmettono gioia" possono sembrare estreme ma hanno un senso.

Tornando al punto, questo libro parla di come sistemare la propria casa, un posto dove trascorriamo moltissimo tempo, e di osservare come automaticamente la nostra vita trova un maggior equilibrio.

Non voglio spoilerarvi il libro perciò vi scriverò alcuni dei concetti che mi hanno colpito di più e che ho messo in pratica.

  1. non basta riordinare la casa per ottenere ordine perchè dopo un po' di tempo saremo di nuovo vittime dell"effetto boomerang, cioè ritorneremo ad avere il disordine iniziale. Non basta riordinare, bisogna eliminare (o donare) ciò che occupa spazio in più nella nostra casa.
  2. Avete l'armadio e le cassettiere che esplodono? Svuotate completamente questi mobili e mettete tutto sul letto. Ora guardate ogni singolo capo e ponetevi la seguente domanda: "questo oggetto mi trasmette gioia?" Sembra una domanda stupida ma è fondamentale. La mia esperienza? Prendevo un maglione, lo guardavo e pensavo "non lo metto credo da anni, non ricordavo neanche di averlo e se lo mettessi adesso mi sentirei a disagio. Non credo neanche che lo metterò in futuro". Il maglione "non mi trasmetteva gioia" ma contribuiva a soffocare gli altri maglioni nella cassettiera e sopratutto mi trasmetteva frustrazione perchè avevo speso dei soldi per qualcosa che avevo smesso di indossare. Quindi l'ho preso e l'ho messo in grandi sacchi insieme ad altri capi che ho donato alle associazioni per la gente in difficoltà. Gli ho dato un senso e una degna conclusione.
  3. Dobbiamo superare il senso di colpa perchè gli acquisti sbagliati possono capitare ma quando succede è meglio liberarsi subito di quel particolare oggetto perchè ci crea solo tristezza.
  4. Non ricordo neanche più tutti i vestiti e le scarpe che ho donato via e che occupavano spazio inutilmente nel mio armadio. Ora tutti i miei vestiti sono appesi ordinatamente e li metto TUTTI periodicamente perchè tutti mi piacciono e tutti mi trasmettono gioia. E' un piacere aprirlo.
  5. Se volete comprare qualcosa di nuovo, pensate se è davvero necessario o state colmando una mancanza di affetto in quel momento o vi state facendo suggestionare dall'ennesima fashion blogger di turno. Vi serve l'ennesima borsa o l'ennesimo vestito? Cercate di capire quale è LA borsa, quella di cui non vi stuferete mai, e tenete quella. Sembra una cosa strana ma è un concetto potente. Volete comprarla a tutti i costi? Datevi 6 mesi di tempo. Vedrete che trascorso quel tempo vi renderete conto che non avete più voglia di comprarla e sarete contente di averlo fatto. Sarete fiere di voi.
Ovviamente il libro non tratta solo di vestiti ma di tanti altri aspetti o luoghi della casa e che sto studiando personalmente man mano. Sono proprio contenta e soddisfatta di certe cose che sono cambiate nella mia vita!
Penserete che sono concetti ovvi che sappiamo tutti, ma quanti di voi effettivamente li applicano? KonMari ti fa venire voglia di farlo.



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